Il libro

Il libro Utopie di bambini. Il mondo rifatto dall’infanzia, di Luca Mori, inaugura una nuova collana delle Edizioni ETS, con titolo Le Tartarughe. Filosofie in gioco con i bambini, diretta da Alfonso Maurizio Iacono e Luca Mori.

Intervista per il Liceo Morandi di Finale Emilia (Prof. Federico Pesci)

Il libro sulle utopie racconta oltre 10 anni di conversazioni con bambine e bambini dai 5 agli 11 anni, culminati in un viaggio di 10.000 Km in tutta Italia nell’anno scolastico 2015/2016, che Luca Mori è riuscito a realizzare grazie al supporto ottenuto con un’attività di crowdfunding online. Il libro documenta il pensiero dei bambini con abbondanti citazioni, consentendo ai lettori di fare confronti tra le idee proposte in luoghi diversi e ad età differenti; è dedicato anzitutto a lettori adulti, in qualsiasi modo interessati al pensiero dei bambini (come educatori, genitori ecc.), ma può essere letto anche insieme ai bambini, che vi troveranno idee, dubbi e proposte di tantissimi loro coetanei.

Ascolta le voci dei bambini (selezione audio realizzata per la trasmissione
Fahreragazzi/Fahrenheit – montaggio di Laura Zanacchi)

La collana Le Tartarughe prevede anche una sezione dedicata ai bambini, con testi illustrati pensati per essere consegnati direttamente nelle loro mani e ai loro occhi. Si tratterà di racconti o di altre tipologie testuali pensate per coinvolgere i giovani lettori, sia da soli, sia in gruppo (ad esempio per il lavoro in classe).

Sul sito delle edizioni ETS si trovano:

Ecco un estratto dalla prefazione di Alfonso Maurizio Iacono:

«I bambini di Luca Mori costruiscono mondi, creando e imitando. Essi fanno utopie. Essi inventano mondi intermedi. Le utopie che conosciamo noi adulti spesso sono noiose. Quello che si fa al loro interno è troppo armonico, troppo corretto, troppo pacifico. È piuttosto noiosa Utopia di Tommaso Moro, così pure quelle del XVIII e XIX secolo. Utopia è un’isola. Le isole di per sé non sono noiose, ma quella in cui naufragò Robinson Crusoe denotava l’agire di un uomo solo. Quando ne approdò un altro, venne asservito. Insieme fecero delle cose, ma sempre in regime di diseguaglianza e di asservimento. Poi vi è l’isola di Peter Pan e dei suoi amici, ma è un luogo senza tempo dove non si cresce mai. Le utopie che Luca Mori ha aiutato a costruire da Nord a Sud, da Est a Ovest del nostro paese hanno invece il sapore di un gioco in cui i mondi intermedi prendono forma man mano che i bambini costruiscono pezzo per pezzo e insieme, per fantasia e imitazione, gli elementi necessari a far nascere un universo collettivo e autonomo, fatto di regole e di vincoli, ma anche di infinite possibilità e di molteplici sogni. Le utopie di Luca Mori insegnano a pensare da sé, non in modo individuale, bensì in modo collettivo».

Galleria di utopie