Utopia nella Casa ai Celestini

Il 27 marzo 2017 ho proposto l’esperimento mentale dell’utopia ad un gruppo di ragazze ospiti della Casa ai Celestini di Bergamo. Abbiamo lavorato insieme per due ore, con crescente intensità nell’approfondire le questioni più diverse… Porto con me le loro preziose e profonde riflessioni sul futuro e sulla possibilità di cambiare.

Ringrazio il presidente della Cooperativa Sociale L’Impronta, Stefano Rota, per avermi proposto questo lavoro e l’associazione Agathà Onlus per l’ospitalità; ringrazio Alessandro Rubino Cesari, per avere organizzato l’appuntamento nel migliore dei modi; ringrazio Giuliana Beretta, per avermi accompagnato con grande cura.

 

(dal sito Coop. L’impronta): La Casa ai Celestini è una comunità educativa che accoglie giovani adolescenti femmine, di età compresa tra i 14 e i 18 anni. La casa accoglie in forma residenziale e diurna minori che si trovano in una situazione di difficoltà dal punto di vista sociale e familiare, in stato di abbandono o inserite in percorsi penali e alternativi alla detenzione.
La finalità generale dei progetti educativi attivati all’interno della comunità Casa Ai Celestini è riattivare i processi evolutivi delle minori. I progetti puntano a sostenere i processi di riorganizzazione positiva delle ragazze, duramente provate da problematicità personali e contesti familiari.

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